Lino Manco

Restauro e riparazione mobili

Restauro e riparazione mobili

Restauro e riparazione  mobili

C’è un vistoso graffio, un colpo, o più di uno sul piano del tuo amato mobile o sull’anta della tua cucina o sulla tua porta? Come puoi intervenire per effettuare il restauro o la riparazione di mobili o arredi? 

La prima reazione istintiva può essere cercare il colpevole per punirlo in qualche modo, ma dopo che ti sei reso/a conto che non servirà a nulla se non a soddisfare il tuo desiderio di vendetta la cosa sicuramente più importante è cercare di capire come riparare o restaurare il danno.

Si possono riparare  o restaurare i mobili graffiati?

Ecco una buona notizia: si, se sai come fare.

Puoi certamente chiamare un professionista che difficilmente verrà da te per un lavoro di così piccola entità, e se lo farà, a meno che non sia proprio un carissimo amico, oltre a farti aspettare fino all’esaurimento, ti alleggerirà non di poco il portafoglio.

E se potessi farlo tu? Se ti dicessi che il restauro di mobili potrebbe essere più semplice di come sembra?

Leggi questa guida e vedrai che il restauro o la riparazione mobili in legno se sono solo graffiati o lievemente danneggiati è alla tua portata.

Partiamo dall’occorrente

Tutto quello che ti servirà è un fon, un accendino, una spatolina in plastica e degli stick di cera colorata come il mobile in oggetto. Se non sai dove acquistare gli stick poi trovarli a questo link . Acquistane più di uno, e di colori diversi perché non è detto che quello che vedi dalle foto sia perfettamente identico alla realtà, tanto sono sempre utili, inoltre potrai scioglierli e mescolarli per ottenere il colore giusto. Quando li userai non vorrai più lasciarli. Se proprio vuoi il massimo esiste un kit completo di stick di cera di vari colori, la pistola scalda cera, spatoline varie e altri accessori utili, e non costa neanche molto, lo trovi a questo link

Sei pronto/a? Cominciamo …

ipotesi 1: se ad essere interessato al restauro è il piano del mobile, o uno sportello o un cassetto che tu puoi smontare e poggiare in piano l’ideale è, dopo averlo poggiato, scaldare la cera con un accendino, cercando di farla colare a gocce direttamente nel graffio o nel buco. Non preoccuparti se ne scende troppa, rimuoverai quella in eccesso dopo, con la spatolina.

Ipotesi 2: Se non puoi poggiare in piano il pezzo interessato ma devi lavorare in verticale scalda la cera a bassa temperatura, la devi solo ammorbidire quanto basta perché sia facilmente modellabile con le mani. Una volta ammorbidita staccane una parte e cerca di modellarla fino a creare una forma simile all’ampiezza del graffio. Ora avrai ottenuto una specie di rotolino o una pallina morbida, bene, inizia ad inserirlo nel graffio o nel buco spingendo a fondo per riempirlo bene. Lascia pure la cera in eccesso li dove è rimasta.

Rifinitura

Quando la cera sarà abbastanza fredda, circa 5 minuti dopo nella prima ipotesi, dopo uno o due minuti nella seconda, rimuovi quella in eccesso aiutandoti con la spatolina.

Dopo una ventina di minuti passaci delicatamente un panno di cotone e il tuo mobile sarà come nuovo.

Bene, bravo/a, se hai seguito le mie istruzioni hai imparato a riparare e restaurare mobili autonomamente. Se però ti resta difficile, e non vuoi cimentarti per evitare di fare danni contattami a questo link o sulla mia pagina Facebook, se sei su Roma e provincia potrai richiedere un mio intervento.

Se vuoi sapere qual è il modo migliore per pulire bene i tuoi mobili clicca qui, sarai rimandato/a a un altro articolo che parla proprio di questo Buona lettura!

 

Facebook
Twitter
LinkedIn

Approfondisci

Articoli correlati

Su questo sito utilizziamo strumenti di prima o terza parte che memorizzano piccoli file
(cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire
il corretto funzionamento del sito (cookie tecnici), per generare report
sull’utilizzo della navigazione (cookie di statistica) e per pubblicizzare
adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo
utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o
meno i cookie statistici e di profilazione
. Abilitando questi cookie, ci aiuti a
offrirti un’esperienza migliore
.